Associazione ex esposti ammine aromatiche P.Marghera    

      Via Salvatore Quasimodo n° 3 S. Maria di Sala (VE)

(sito internet dell’associazione: www.tdipm.it)

Ai Soci dell’associazione ex esposti ammine aromatiche:

Vi informo che il giorno 10 febbraio  alle ore 17.30 è indetta l’assemblea dell’associazione ex esposti ammine aromatiche c/o ex Scuola Elementare di Sambruson di Dolo:

L’ordine del giorno è il seguente:

ore 17.30 – Incontro con "Professional Medical System" (interviene Sig. Massimiliano Gasparini)

ore 18.00 - Informativa ai soci situazione e incontro in Regione - Quota associativa 2017

ore 18.30 - Incontro con " ONDA Therapy (interviene Sig.ra Cristina)

ore 19.00 - Varie ed eventuali

P.S. Si prega i soci di dare conferma della partecipazione perchè dopo assemblea seguirà un piccolo rinfresco.

Informazione per arrivare al luogo dell’incontro:

Percorrendo la regionale 11 Venezia-Padova, passata la località

Ca Tron, prima della locanda "la Posta" svoltare a sinistra per via badoera .

Arrivati al semaforo svoltare a sinistra , e subito la prima a destra Via Brusaura (imboccando il viale della chiesa). la sala si trova nel plesso delle scuole elementari.

 

 

 

Lettera inviata al Sen. Casson

Egregio Illustre Senatore, La ringrazio della cortese attenzione che in questi anni ci ha dedicato, come accennato nell’ultimo incontro del 3 Ottobre al Centro Culturale Candiani a Mestre, Le invio il promemoria per aiutarci a trovare una soluzione che possa dare pari dignità e diritto ai lavoratori ex esposti alle ammine aromatiche che sono stati impiegati nel ciclo produttivo del TDI a P. Marghera.

Ci accennava che il disegno di legge n° 2505 da Lei elaborato, non trova, per contingenti ragioni un seguito, ma che con l’avviarsi della nuova riforma previdenziale ci sarebbero buone possibilità di inserire la ns. causa negli atti di indirizzo dei lavori usuranti.

Come accennato, la vicenda dei lavoratori esposti a sostanze chimiche di natura cancerogena e` sempre piu` drammatica, perché essi continuano ad essere colpiti dal rischio sanitario.

Infatti nel corso degli anni e tutt’ora, gli ex esposti alle ammine aromatiche (Metatoluendiammina) che hanno lavorato nel ciclo produttivo del Toluendisocianato a Porto Marghera continuano ad ammalarsi di Tumore.

L’impianto, che rappresentava l’unica realtà produttiva in Italia, è stato chiuso nel 2006 e poi bonificato a fine del 2008.

Molti lavoratori impiegati nell’impianto produttivo del Toluendisocianato hanno beneficiato della legge sull’amianto, purtroppo circa un centinaio di lavoratori non hanno presentato domanda in tempo utile per il beneficio sull’esposizione dell’amianto ed ora sono impiegati in altre realtà produttive.

La Costituzione della Repubblica Italiana, oltre a fondarsi sul lavoro, ribadisce all’articolo 32 che «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettivita`».

Nei confronti dei lavoratori ex-esposti a sostanze cancerogene, quali la metatoluendiammina la società ha un debito morale, sociale, politico ed economico.

Già nel passato si sono avuti provvedimenti legislativi e amministrativi a tutela di alcune specifiche categorie di questi lavoratori, anche dal punto di vista previdenziale.

Nel 2003 il Governo intervenne, a favore dei lavoratori dell’ex Acna di Cengio, la legge 24 dicembre

2003, n. 350, che all’articolo 3, comma 133, dispose che «i benefici previdenziali di cui all’articolo 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992, n. 257, e successive modificazioni (norme relative alla cessazione

dell’impiego dell’amianto), sono estesi anche ai lavoratori esposti al rischio chimico da cloro, nitro e ammine, dello stabilimento ex Acna di Cengio, indipendentemente dagli anni di esposizione, a decorrere dal 2004».

Evidente l’intenzione del legislatore voler riconoscere ai lavoratori in questione il diritto fondamentale alla salute, di conseguenza, per i lavoratori esposti a rischi particolarmente insidiosi e nefasti, la possibilità di ricorrere a benefici previdenziali.

L’ammina aromatica prodotta e utilizzata in particolare nel processo produttivo di Porto Marghera era la

Metatoluendiammina, che appartiene al secondo gruppo serie 1 circolare n. 61 del 4 giugno 1981 e circolare n. 46 del 12 giugno 1979, decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303.

Si chiede pertanto di inserire negli atti di indirizzo dei lavori usuranti, nella legge di stabilità attualmente in stesura ed elaborazione, gli ex lavoratori dell’impianto TDI dello stabilimento di Porto Marghera, che sono stati esposti alla Metatoluendiammina. ( non ci sono altre realtà italiane dove si è utilizzata la Metatoluendiammina, gli ex esposti attualmente ancora in vita e impiegati in altre realtà produttive sono circa un centinaio ).

Nel ribadire la fiducia, la stima e anche l’amicizia che ormai tutti gli ex esposti hanno nei suo confronti, confidiamo in una soluzione positiva al problema e restiamo in attesa di un gradito cenno di riscontro.

Cordiali saluti.

Il Presidente

 

Maurizio Ferrari   

Ai Soci dell'associazione ex esposti ammine aromatiche

Allego sotto la Sentenza n. 25/2015 pubblicata il 20.01.2015 RG n. 1960/2013

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA


ESENZIONI DAI TICKET DI DIAGNOSTICA PER GLI EX ESPOSTI ALLE AMMINE AROMATICHE. 8 MESI DI ATTESA PER UN INCONTRO CON L’ASSESSORE ALLA SANITA’.

presentata il 7 luglio 2016 dal Consigliere regionale Pigozzo.

Premesso che:

l’Associazione ex esposti alle ammine aromatiche di Porto Marghera è un’organizzazione senza fini di lucro, sorta per promuovere l’informazione sui rischi prodotti dalle ammine aromatiche e dagli altri agenti tossico – nocivi, divulgarne i contenuti, denunciarne gli effetti e sostenere i diritti di coloro che ne sono stati colpiti;

all’Associazione possono aderire tutti coloro che ne condividono gli scopi, con particolare riferimento alle persone che direttamente o indirettamente hanno subito l’esposizione alle ammine aromatiche e ad altri agenti tossico-nocivi e i conseguenti danni alla salute, (gli addetti alle loro lavorazioni, i loro familiari ed i cittadini che vivono in zone contaminate).

Considerato che:

l’art. 16 della Legge regionale n. 6 del 27 aprile 2015(“Legge di stabilità regionale per l’esercizio 2015”), prevedeva che “ai lavoratori ex esposti alle sostanze cancerogene certificate, riconosciuti da certificazione dei servizi di prevenzione delle aziende unità locali socio sanitarie” fosse “attribuito un codice di esenzione dal ticket per le prestazioni diagnostiche previste dai rispettivi protocolli di sorveglianza sanitaria.”;


il suddetto articolo 16 è stato abrogato dal comma 1 art. 2 della Legge regionale n. 17 del 9 ottobre 2015 (“Razionalizzazione della Spesa Regionale”);

il Presidente dell’Associazione ex esposti alle ammine aromatiche, con una missiva datata 27 ottobre 2015, aveva chiesto al Presidente della Giunta regionale un incontro al fine di ottenere dei chiarimenti sull’abrogazione dell’art. 16 della citata l.r. n. 6/2015.


Evidenziato che:

con una email datata 10 novembre 2015, indirizzata alla suddetta Associazione e, per conoscenza, all’Assessore regionale alla Sanità, la Segreteria del Presidente della Giunta regionale comunicava testualmente ai suddetti destinatari che “Il Presidente ha preso visione della richiesta allegata e delega l’Assessore Luca Coletto, competente per materia, a fissare l’incontro. (…)”.

Preso atto che:

sebbene dal momento della delega di cui sopra siano trascorsi ben 8 mesi, l’Assessore regionale alla Sanità non ha ancora fissato alcun incontro con i referenti dell’Associazione in oggetto;

tutte le persone che sono state esposte a contaminazioni da ammine aromatiche e/o da altri agenti tossico – nocivi hanno il diritto di ottenere spiegazioni sui motivi che hanno spinto la Regione Veneto ad abolire le esenzioni dai ticket per le prestazioni diagnostiche previste dai protocolli di sorveglianza sanitaria.



Tutto ciò premesso,

il sottoscritto Consigliere chiede alla Giunta regionale:

per quale motivo l’Assessore regionale alla Sanità non abbia ancora concordato l’incontro con i referenti dell’Associazione ex esposti alle ammine aromatiche di Porto Marghera, alla cui organizzazione era stato formalmente delegato dal Presidente della Giunta regionale con comunicazione email datata 10 novembre 2015.

 


Verbale dell'assemblea dell'Associazione ex esposti ammine aromatiche del 23 giugno 2016 a Sambruson di Dolo

Ordine del giorno:

1° Elezione direttivo

2° Situazione Vertenza ammine aromatiche

3° Organizzazione Incontro Regione

4°Quota Associazione

5°Varie eventuali

Presenti 40 persone circa

Primo punto: Essendo scaduto il mandato dell'attuale Direttivo, della durata di tre anni (2013-2016), il Presidente chiede ufficialmente all’assemblea la disponibilità di nuove candidature o se si vuole procedere con la riconferma del vecchio Direttivo considerata la disponibilità dei componenti del Direttivo stesso. Per alzata di mano si riconferma il precedente Direttivo che resterà in carica fino a maggio 2019 salvo dimissioni dei componenti nel corso della durata del mandato. La Sig.ra Ghezzo, ha espresso telefonicamente, non avendo potuto partecipare all'assemblea per motivi personali, esplicita richiesta di poter lasciare l'incarico ma nessuno si è offerto di coprire tale posizione, pertanto la Sig.ra Ghezzo rimane in carica finché non si trova un sostituto.

Secondo punto: E’ stato ricordato che la Vertenza del Tribunale di Venezia è stata annullata causa vizio di forma retroattiva dovuta alla legge del 2011. Inoltre vengono informati i soci presenti che l’ Avv. Russo, che seguiva la causa Ammine aromatiche, non collabora più con lo Studio Azzarini e il suo posto è stato preso dall'Avv. Genchi. Circa un mese fà ci siamo recati (Ferrari e Conte) appunto presso lo studio dell'avvocato Genchi per capire come intendeva procedere. Ci ha consigliato di attendere la sentenza di Treviso che, se positiva, i soci aventi diritto potranno chiedere il riconoscimento. I Soci che ne avranno diritto dovranno essere ancora in attività o se pensionati non dovranno essere trascorsi più con di 3 anni dalla data del pensionamento alla data della richiesta del riconoscimento. Quindi restiamo in attesa della sentenza definitiva del Tribunale di Treviso in data 20 Aprile 2018.

In merito alla Vertenza di Venezia, è stata fatta richiesta da parte dell'assemblea di fissare un incontro con una delegazione dell'Associazione e l'Avv. Azzarini per avere ulteriori informazioni riguardo la Vertenza del Tribunale di Venezia annullata causa vizio di forma retroattiva dovuta alla legge del 2011. Appena sarà fissato un appuntamento i soci saranno avvisati.

Terzo punto: E’ stato fatto presente dell’Incontro avvenuto a Roma, ad Ottobre 2015, con il Sen. Casson, il quale ci ha riferito, che la nostra richiesta di riconoscimento previdenziale non è stata presentata, causa situazione finanziaria negativa.

Nello stesso periodo il Presidente dell'associazione aveva inviato una lettera al Presidente della Regione dr. Zaia per chiarimenti relativamente alle modifiche apportate alla Legge Regionale “Legge di Stabilità Regionale per l’esercizio 2015”, ed in particolare all’abrogazione dell’Art. 16.

Il Presidente Dr. Zaia ha affidato la nostra richiesta all'Assessore Coletto Responsabile Sanità del Veneto, ma a distanza di sei mesi nulla di fatto.

Nel mese di maggio 2016, effettuato anche un sollecito tramite il consigliere regionale Pigozzo per ottenere l'incontro sopracitato.

L'assemblea ha deciso, che se a breve termine non ci saranno novità, di contattare qualche testata giornalistica e rendere pubblica la nostra situazione come Associazione e come siamo stati abbandonati.

Quarto punto: Confermato quota associazione come anni precedenti.

Quinto punto: Il Direttivo si è riservato di informare i soci, quanto prima, su come si svilupperà la situazione ed eventualmente convocare un'altra assemblea.

Sambruson li, 24.06.2016


 

Pres. Maurizio Ferrari

Ai Soci dell’associazione ex esposti ammine aromatiche:

 

Vi informo che il giorno 23 giugno alle ore 05.00  in prima convocazione e se non raggiunto il numero legale in seconda convocazione alle ore 18.00 è indetta l’assemblea dell’associazione ex esposti ammine aromatiche c/o ex Scuola Elementare di Sambruson di Dolo:

L’ordine del giorno è il seguente:

 

1 – Elezione nuovo Direttivo dell'Associazione;

2 – Situazione Vertenza ammine aromatiche

3 – Organizzazione Incontro in Regione

4 – Quota associativa 2016

5 – Varie ed eventuali

 

 

 

Cordiali saluti Franco Conte Maurizio Ferrari

A tutti i soci Associazione Ex Esposti Ammine Aromatiche

Con questa poche righe intendo spiegare l’attuale situazione riguardante il raggiungimento dei
nostri obiettivi, determinati nell'anno 2010, anno di fondazione dell’associazione ex esposti
ammine aromatiche.
Purtroppo, devo ammettere che gli obiettivi che ci eravamo prefissati si sono scontrati con la
situazione generale del nostro paese sia a livello regionale che nazionale.
Tra il 2012 e il 2014 è stata effettuata un'indagine epidimiologica dall' Asl 13 di Dolo, per il
Servizio Prevenzione e Sicurezza in Ambienti di Lavoro ( SPISAL), su circa 110 soci.
Sulla base di tale indagine, ad aprile 2015, il Consiglio Regionale Veneto ha approvato in
finanziaria il riconoscimento dell'esenzione dal pagamento dei ticket sanitari per gli ex esposti
ammine aromatiche.
Successivamente, il primo di ottobre 2015 si è riunito il Consiglio Regionale Veneto, il quale,
con l'obiettivo di tagliare le spese regionali, ha provveduto a cancellare l'esenzione
precedentemente riconosciuta senza tener conto della salvaguardia della salute degli ex lavoratori
esposti a sostanze cancerogene.

Infatti, nonostante da studi epidemiologici compiuti fin dagli anni ’80, sia emerso che l’esposizione prolungata alle ammine aromatiche aumenti il rischio di contrarre il cancro, con la chiusura nel 2006 del reparto per la produzione di toluendiisocianato (TDI) del Petrolchimico di Marghera, sono stati sospesi tutti i controlli sanitari obbligatori per i lavoratori addetti all’impianto.

Considerato che le patologie di natura cancerogena possono manifestarsi a distanza di anni dall’esposizione alle ammine aromatiche, la sorveglianza e l’assistenza sanitaria sono misure indispensabili per prevenire e diagnosticare precocemente le malattie.

Un servizio, questo, che gli stessi ex lavoratori del reparto TDI chiedono a gran voce e che la Regione ha il dovere di riconoscere, così come è stato a suo tempo riconosciuto agli esposti all'amianto e CVM.

La prevenzione aiuta il servizio sanitario a risparmiare, perché curare, in caso di malattia, sarebbe 
un esborso in termini economici e di risorse molto più elevato per la sanità veneta.
Non per essere polemici, ma, se ricordate, a maggio 2015 si sono tenute le elezioni Regionali
che hanno determinato la nomina del nuovo Consiglio Regionale.
Questo fa pensare che la manovra fatta ad aprile 2015 sia stata studiata a tavolino con l'intento di
accaparrare più voti possibili; a votazione avvenuto, insidiata la nuova Giunta, non c'è stato più
alcun interesse a mantenere questa promessa.

 

Altro capitolo annoso è costituito dal riconoscimento previdenziale ai lavoratori ex esposti.

Il 21 dicembre 2010 è stato depositato il disegno di legge n° 2505 “Misure e benefici previdenziali a favore dei lavoratori esposti ad ammine aromatiche”.

Nonostante le nostre continue sollecitudini affinché tale disegno venga approvato e trasformato in legge, ad oggi non abbiamo ancora avuto nessun riscontro, né risulta che tale disegno di legge sia stato preso in considerazione e eventualmente discusso.

L'ultima risposta negativa è pervenuta il 1° ottobre 2015, giorno in cui siamo andati personalmente a Roma c/o il Senato della Repubblica per comprendere le difficoltà di portare avanti il disegno di legge sopra menzionato.

Nel 2003, con le Legge n. 350, sono stati riconosciuti ed estesi, ai lavoratori dell'ACNA di Cengio, esposti al rischio chimico da Cloro, Nitrati ed Ammine, i benefici previdenziali, con decorrenza dal 2004.

I lavoratori di Porto Marghera sono stati esposti alle stesse sostanze nocive e cancerogene dei lavoratori di Cengio.

A questo punto, è evidente che, per ragioni di equità e rispetto delle norme costituzionali, si impone una tutela equivalente per quei lavoratori di Porto Marghera che sono stati esposti ad ammine aromatiche.

In tal senso, pertanto, chiediamo, per l'ennesima volta, l'approvazione di una norma analoga a quella già riconosciuta e adottata per i lavoratori dell'ACNA di Cengio.

 

 

Il Presidente Maurizio Ferrari

AVVISO AI SOCI


Informiamo i Soci che l'indirizzo dell'Associazione è variato:

Via Salvatore Quasimodo n°3 Santa Maria di Sala (VE)

c/o Franco Conte cell. 3496694658.


Il Direttivo

Verbale del 24.05.2015


O.d.g.


  • Conferenza stampa

  • Situazione vertenza ammine Treviso e Venezia

  • Cambio indirizzo associazione

  • Quote anno 2015


In data 24 maggio 2015 c/o Hotel Holiday Inn di Marghera è stata organizzata una conferenza stampa in presenza del Sen. Casson e il Consigliere Regionale Pigozzo. Dopo breve intervento del Presidente dell'associazione ex esposti ammine aromatiche in cui è stata fatta una breve cronistoria dalla fondazione dell'associazione ad oggi e i motivi per il quali è stata fondata è intervenuto il Consigliere Regionale Pigozzo il quale ha confermato che è stato approvato in bilancio regionale veneto 2015 l'esenzione dei ticket sanitari per tutti i soci iscritti dell'associazione ex esposti alle ammine aromatiche. Prossimamente verrà indicato come accedere all'esenzione cioè verrà emesso un codice simile agli ex esposti all'amianto. Il Sen. Casson ha confermato il suo impegno a portare avanti il disegno di legge N. 2505 da Lui presentato per ottenere i benefici previdenziali per i soci della nostra associazione. Nel caso dovesse essere eletto sindaco di Venezia e quindi debba rinunciare alla carica di senatore ci ha informato che ci indicherà un nuovo politico (deputato o senatore) e se sarà necessario ci convocherà a Roma per discuterne assieme.


Dopo la conferenza stampa è seguita l'assemblea dell'associazione con i soci presenti.

Per quanto riguarda la vertenza di Treviso e Venezia è intervenuto l'avv. Russo che segue la nostra causa. Ha confermato che la seconda udienza del Tribunale di Treviso, dopo quella del 23 aprile 2015, è stata fissata al 2018, verso fine anno farà una richiesta per anticipare la data almeno al 2016. Mentre, per quanto riguarda quella di Venezia l'avvocato Russo spiega che c'è stato un vizio procedurale per cui la vertenza è stata annullata. Il vizio a cui fa riferimento l'avvocato è una violazione di una legge uscita nel 2011 che vieta la presentazione delle domande per più di una volta. A quanto pare le domande sono state presentate una prima volta nel 2006 e successivamente nel 2012 creando così un vizio formale che annulla la richiesta. Coloro che non hanno mai presentato richiesta di riconoscimento previdenziale possono farlo e presentare la documentazione presso lo studio dell'avv. Russo. Su indicazione dello stesso avvocato Russo i soci che vogliono informazioni anche in merito all'Amianto possono avere consulenza presso lo Studio Avv. Azzarini.


Il presidente ha fatto presente che si rende necessario il cambio di indirizzo dell'associazione in quanto la posta arriva all'indirizzo di registrazione ed essere presente almeno una volta a settimana è alquanto difficoltoso, inoltre i soci se hanno bisogno di informazioni o portare documenti devono per forza recarsi a Padova. Quindi si è votato e per maggioranza è stato deciso il cambio indirizzoche avrà sede c/o Franco Conte cell. 3496694658 e-mail franco-conte@hotmail.com Via S. Quasimodo n° 3, 30036 Veternigo di Santa Maria di Sala - VE. Se un socio ha necessità di portare documenti o avere direttamente informazioni può chiedere un appuntamento.


A conclusione dell'assemblea, ai soci che non hanno ancora effettuato l'iscrizione per l'anno 2015, è stato sollecitato di farlo al più presto,

Marghera 25.05.2015

Conferenza stampa associazione ex esposti ammine aromatiche hotel Holliday Inn Marghera oggi 24 maggio ore 9.30 su "Esenzione ticket sanitari".

Download
Emendamento esenzione ticket
Documento presentato in consiglio regionale veneto per approvazione. Attualmente in fase di discussione.
emendamento esenzione ticket.jpg
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UDIENZA DEL 20 Gennaio 2015 c/o Tribunale di Venezia

 

All’udienza di ieri 20 gen 2015, il  Giudice si è riservato.

Quindi non ci resta che attendere lo scioglimento della riserva da parte del Giudice.

Sarà premura dell'Avv. Russo informarci quando avrà notizie a riguardo.

Saluti a tutti i soci Maurizio Ferrari e Franco Conte

 

Verbale del 12 dicembre 2014

 

O.d.g.

 

1 -     Vertenza Ammine Aromatiche

2 -     Consegna curriculum ai soci contattati per ricorso INPS e nuove richieste

         riconoscimento Ammine Aromatiche

3 -     Situazione ticket sanitari

4 -     Quota anno 2015

5 -     Varie ed eventuali

 

Sono presenti circa 50 persone

 

Primo punto odg: la terza vertenza per i residenti nel comune di Venezia è stata fissata, dal giudice che segue la nostra causa, il 20 gennaio 2015. Il giudice ha richiesto la visione della documentazione in cui si attesta l’esposizione dei lavoratori alle ammine aromatiche.

 

Secondo punto odg: Viene letta la lista dei soci che hanno fatto richiesta del curriculum fatto firmare a Correggio dal Direttore della Dow di Correggio.

Chi non ha ancora fatto la domanda deve presentarla all’INAIL accertandosi poi che nella risposta, anche se negativa, ci sia la dicitura “ammine aromatiche” e non amianto.

 

Terzo punto odg: Per quanto riguarda i ticket sanitari l’Assessore regionale  dr.Pigozzo stà seguendo la nostra pratica. Martedi 16 dic. si riunirà il consiglio regionale veneto in cui verrà discussa la nostra richiesta di esenzione. In caso di risposta negativa si ricorrerà alla stampa con un articolo o altre forme di protesta.

 

Quarto punto odg:  Le quote per l’anno 2014 hanno avuto un calo del 50% circa,  non è corretto nei confronti dei soci che hanno versato regolarmente la loro quota e per il fatto che l’associazione deve sostenere dei costi per portare avanti gli obiettivi fissati. Le quote (euro 20) vengono raccolte nell’occasione delle assemblee o per chi volesse tramite bonifico bancario:

Associazione ex esposti c/o Banca Prossima Codice IBAN:  IT18D0335901600100000075524

con il quale si deve effettuare il versamento della quota di iscrizione all'associazione , specificando sulla causale Quota di iscrizione all’Associazione ex esosti ammine aromatiche per l’anno 2015”. Il socio è tenuto a conservare la ricevuta .Non è necessario inviare la copia della ricevuta di avvenuto pagamento. Per ulteriori informazioni si può visitare il nostro sito http://tdipm.it/ 

 

Quinto punto odg :  E’ stata fatta richiesta della PEC, posta certificata per avere la possibilità di inviare i certificati.

In conclusione si propone di fare pressione sul Sen. Casson  perché continui a seguire il nostro caso.

 

Dolo 18.12 2014

Informativa per i soci

 

Il giorno 30 settembre 2014 ore 10.00 si è svolto, presso il Tribunale del Lavoro di Venezia, l’udienza per il riconoscimento dei benefici ai lavoratori esposti alle Ammine Aromatiche.

L’INPS, nel dibattimento,  si fa rivalsa della data 15/06/2005, giorno che fissa la scadenza della presentazione della domanda per la rivalutazione contributiva dell’amianto.

Questo ha comportato lo scivolamento dell’udienza al giorno 20/01/2015 per l’erronea legge presa in considerazione visto che per le Ammine Aromatiche non esiste una data di scadenza per la presentazione della domanda per accedere ai benefici.

 

 

In visione, a tutti i soci, la mail inviatami dal Consigliere Regionale Dr. Bruno Pigozzo relativa al comunicato stampa.

 

Caro Maurizio, come concordato, ecco il comunicato stampa ed in allegato l’interrogazione che ho presentato per sollecitare il provvedimento di esenzione dal ticket.

A presto. Bruno

 

 

Sanità: Pigozzo (Pd), niente ticket per esposti a sostanze cancerogene

 

-     Con una interrogazione “urgente” alla Giunta Bruno Pigozzo, consigliere regionale del Pd, chiede di estendere l’esenzione dal ticket prevista per gli ex esposti all’amianto a tutti i lavoratori che sono stati a contatto con sostanze cancerogene. “La Regione, anche su mia sollecitazione, ha avviato un progetto di sorveglianza sanitaria, a cura del Dipartimento di prevenzione dell’Ulss 13, rivolto a circa 170 lavoratori ex-esposti alle ammine aromatiche nel reparto di lavorazione del TDI del Petrolchimico di Marghera. Ma gli accertamenti e i controlli triennali previsti dal programma sono soggetti alla compartecipazione alla spesa da parte dei soggetti interessati. Se vogliamo investire davvero nella prevenzione e favorire l’accesso agli accertamenti – insiste Pigozzo - bisogna che la Regione abolisca il ticket concedendo a tutte le persone esposte a sostanze cancerogene certificate il medesimo codice di esenzione (codice 6 A 1) riconosciuto ai lavoratori ex esposti all’amianto”.

 

Download
Interrogazione al Consiglio Regionale del Veneto
IRI esenzione ticket esposti agenti canc
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Avviso ai soci

 

Stiamo raccogliendo i dati mancanti dei soci (indirizzo, data di nascita, numero di cellulare o telefono, data di assunzione e data di fine rapporto) per il Dipartimento Prevenzione di Dolo.

Questo per fare il punto della situazione con il Dr. Valentini delle visite mediche effettuate ed eventualmente completare quelle mancanti. 

 

I dati devono essere inviati a Franco Conte via SMS al numero 3496694658 o via all'indirizzo mail franco-conte@hotmail.com oppure a Maurizio Ferrari via SMS al numero 3494325570 o all'indirizzo mail mferr8852@gmail.com.

 

Il dr. Valentini ha provveduto ad inviare il dossier alla Regione Veneto Assessorato della Salute e Prevenzione per la valutazione ed eventuale approvazione per l'esonero dei ticket  sanitari per gli ex esposti ammine aromatiche tramite un codice di esenzione come quello dell'amianto.

Avviso ai soci

 

Prossima udienza sulle vertenza ammine aromatiche giorno 30 Settembre 2014 ore 10.00 c/o tribunale di Venezia Sezione Lavoro (zona Rialto).

 

Alla vertenza del 29 aprile 2014 il giudice ha rinviato alla data sopra indicata in quanto mancava della documentazione che doveva rilasciare l'Inail. Erano presenti alla vertenza Avv. Russo per gli ex esposti, Avv. dell'Inps e i soci Ferrari e Griffoni.

Verbale del 14 aprile 2014

 

 

Odg

 

- Situazione visite mediche

- Vertenza ammine aromatiche

- Partecipazione alla manifestazione delle Associazioni a Dolo

- Quota associativa 2014

- Varie ed eventuali

 

Alle ore 17.15 sono presenti circa 35 persone

 

Ferrari Maurizio rende noto ai Soci che è stata inviata una lettera per esprimere un sentito ringraziamento al Direttore dott. Flavio Valentini, per l’impegno, la sensibilità, la disponibilità e l’alta professionalità dimostrata nell’aver condotto  con il suo Dipartimento e staff l’indagine sulla sorveglianza sanitaria ex esposti alle ammine aromatiche per gli ex lavoratori del reparto TDI del petrolchimico di Porto Marghera. L’indagine ha permesso di monitorare lo stato di salute dei lavoratori ex esposti e di intervenire tempestivamente nei casi sospetti.

Situazione visite mediche

 

Dott.Valentini: è stata creata una banca dati (SDO) dove sono stati inseriti i dati delle persone esposte, il tipo di sostanza, la quantità e gli effetti legati alla sostanza.

Se c'è evidenza che il soggetto sia stato esposto, viene interpellato e seguito anche sotto l'aspetto burocratico.

La nostra associazione e il nostro impegno sono importanti perché così si può esportare tale modello anche in altre regioni in modo da dare lo stesso supporto anche dopo che il rapporto di lavoro è cessato, quindi bisogna sensibilizzare le persone nel portare avanti questa tematica.

La giunta regionale ha acconsentito alla sperimentazione e sorveglianza sanitaria da parte della Ulss13 del personale esposto alle ammine aromatiche e circa due anni fa si è partiti con gli accertamenti da parte dei dottori Zara e Gardiman.

Sono state sottoposte a controlli 122 persone ritenute ad alto rischio con un'età media di 58 anni e 49 persone classificate a basso rischio con un'età media di 44 anni, altre 5 persone avevano un'esposizione non nota. Il costo globale delle analisi è stato di Euro 47000, circa 270 euro per persona.

L'incidenza annua di neoplasie che ci si aspettava era dello 0,7%, fortunatamente è stata più bassa.

Concluse le analisi delle persone proposte negli elenchi, l'ultimo passo è quello di inviare un rendiconto alla Regione richiedendo di inserire un codice di esenzione (simile degli esposti all’amianto). A questo punto bisognerà sorvegliare lo stato avanzamento di tale progetto visto che i LEA (livelli assistenziali di assistenza) sono stati congelati.

 

Vertenza ammine

 

Il 29 aprile ci sarà la vertenza ammine aromatiche c/o il tribunale di Venezia per coloro che hanno chiesto il riconoscimento previdenziale all’Inps ed hanno avuto risposta negativa a tale richiesta.

Tutti coloro che vogliono ottenere il riconoscimento ed non hanno mai presentato domanda devono recarsi alla CGIL in Via Ca' Marcello presentando un curriculum rilasciato dal datore di lavoro per poter dare mandato all'Avv.Russo di intraprendere l'iter già percorso dagli altri lavoratori. Il costo della spesa è di € 253 a persona.

Inoltre bisognerà fare pressione sul senatore Casson perché non si dimentichi di noi.

 

Partecipazione manifestazione

 

Il 1 giugno ci sarà, a Dolo, una manifestazione di tutte le associazioni iscritte nel comune di Dolo,  anche la nostra associazione sarà presente per dare visibilità a tale problematica.

(Sospesa in attesa di una nuova data)

 

Quota associativa 2014

 

La quota associativa da versare per l’anno 2014 è confermata di euro 20 da versare direttamente al Sig Franco Conte o versamento tramite bonifico bancario.

 

L’assemblea si è conclusa alle 18.45 circa.

 

 

Dolo, 27.04.2014